Bambini e Animali; Ecco alcuni consigli per una convivenza serena

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Quando nasce un figlio e abbiamo un animale in casa sicuramente si aprono molti spiragli su piccoli problemi di convivenza tra la creatura e il vostro amico a 4 zampe, vediamo assieme alcuni accorgimenti che ci possono aiutare a far convivere queste due creature nel miglior modo possibile.

Bambini e Cani, ecco alcuni consigli pratici

Cane grosso o cane piccolo quando ci sono di mezzo dei bambini non c’è molta differenza, un morso o un graffio può fare danni in qualsiasi caso.
Il grosso dei problemi nella convivenza tra bambini e animali viene a crearsi sopratutto quando il cane è più anni che è con noi e da un giorno all’altro cerchiamo di cambiargli tutte le abitudini che ormai il cane ha assunto con regolarità.
Cercare di cambiare le abitudini dopo alcune anni dove sono state consolidate potrebbe essere una vera e propria impresa, ma ci sono alcuni accorgimenti che possiamo usare per far capire al nostro cane che l’arrivo di nostro figlio/a non è poi la fine del mondo per lui.

Non fategli mancare le carezze e le attenzioni: Dovete pensare che anche il vostro animale è abituato molto bene sia per coccole e carezze, è facile che il vostro animale possa associare la nascita del bambino al cambio di abitudini e iniziare a vederlo come un nemico, una sorta di concorrenza sleale. Cercate quindi di non fargli mancare qualche carezza e attenzione.

Evitate di spostargli la cuccia: La cuccia viene vista dal vostro cane come una sorta di casa e luogo sicuro, evitate di spostare bruscamente la sua cuccia e iniziate con un approccio molto soft allo spostamento in modo da non causa nessun trauma o stress.

Insegnate a vostro figlio il rispetto per gli animali: Evitate di far mettere le mani nella ciotola del vostro cane mentre mangia, o di far tirare la coda al cane anche solo per gioco, molte volte il cane può reagire anche in modo rabbioso, l’animale non sa che il vostro bimbo sta giocando e potrebbe vedere questi gesti come un attacco. Sta a voi quindi insegnare a vostro figlio il massimo rispetto per gli animali.

Anche il gatto può rappresentare un problema per il vostro bambino?

Il gatto è sicuramente uno degli animali più tranquilli per definizione, vuoi la sua piccola mole o la sua natura sormiona durante la giornata non si posizionano nella classifica degli animali pericolosi per i nostri figli, ma gli artigli affiliati possono essere letale per gli occhietti vispi dei bambini, bisogna quindi ricordarsi alcuni appunti prima di iniziare una convivenza tra gatto e bambini.

Mai disturbare il gatto quando dorme: Far spaventare il gatto quando dorme potrebbe essere pericoloso, la sua anima e natura felina lo portano a reazioni predatorie se viene fatto spaventare. Quindi insegniamo al nostro bimbo di farci sempre riconoscere prima di far spaventare l’animale, con delicatezza e attenzione possiamo evitare moltissimi incidenti domestici.

Non far toccare il cibo del gatto mentre mangia: Insegnate sempre che non si deve toccare la ciotola dell’animale di casa, il loro senso di caccia potrebbe provocare diversi danni al nostro bambino, e purtroppo non è colpa del gatto, il suo istinto è quello di difendere il proprio territorio e il proprio cibo da qualsiasi intruso.

Evita di sconvolgere le abitudini del tuo gatto: Cerca di disegnare degli spazi che il tuo bambino non dovrà invadere, per una questione di igiene e per una questione di sicurezza è sempre meglio che il tuo bambino non abbia mai contatto con la ciotola e la lettiera del vostro animale.

La pulizia è fondamentale per una corretta convivenza

Senza che sembri un tema retorico, quando avete un animale e un bambino per casa, la pulizia deve essere un elemento fondamentale per una corretta convivenza. Nonostante molte volte può non sembrare un problema, l’esposizione al pelo continua o a dei problemi di igiene dei vostri animali potrebbe essere un problema in via crescendo.
Controllate sempre che il cane o il gatto non abbia piccole pulci e zecche addosso, a volte il bambino potrebbe strapparla causando un grosso danno sia per lui stesso che per il nostro animale.

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